Povertà: lo scrittore Affinati, “creare legami sociali e di fiducia a scuola per organizzare la speranza”

(Foto SIR)

“La povertà non è una sola, non è soltanto economica”. Lo ha sottolineato lo scrittore Eraldo Affinati intervenendo a Roma alla presentazione del Report statistico nazionale 2026 sulla povertà in Italia di Caritas italiana. “Pensiamo per esempio alla povertà educativa che ho conosciuto in tanti anni di insegnamento nelle periferie romane – ha raccontato -. La povertà educativa dei ragazzi che magari non avevano letto, venivano da famiglie degradate, non avevano gli strumenti linguistici è il retroterra di tutte le altre povertà che verranno dopo. Se cresci in un ambiente in cui non hai gli strumenti linguistici per elaborare i traumi che hai vissuto, ogni tua emozione rischierà di essere una sorta di grumo emotivo inespresso”. Per questo ribadisce Affinati “il tema della scuola è decisivo. Non è soltanto un luogo culturale in senso stretto. E’ il luogo dove i bisogni che abbiamo visto oggi potrebbero trovare una rispondenza. E’ a scuola che crei i legami sociali e la fiducia, è lì che organizzi la speranza”. Ricorda Affinati ,”l’abbandono scolastico è già l’anticamera di tutto quello che può succedere dopo, delle forme della povertà:, il vedovo, l’anziano, il tossicodipendente, l’immigrato”.  Entrando nel merito del Report, ha detto, “credo possa aiutarci a individuare una sorgente segreta di umanità, che è quella dei volontari, ma è anche quella dei beneficiari. Quest’anno alla scuola Penny Wirton (una scuola di insegnamento gratuito della lingua italiana agli immigrati guidata da Affinati e dalla moglie Anna Luce Lenzi, ndr)  abbiamo avuto anche degli analfabeti italiani, analfabeti di ritorno. Guardando questo uomo di 50 anni insieme agli immigrati che invece stavano imparando l’italiano come seconda lingua, ho visto nei suoi occhi una sorta di felicità nel ricevere gratuitamente da parte dei nostri volontari questo aiuto. Lì mi sono reso conto, come tante volte mi è successo, del compenso più bello che c’è nel mondo Caritas”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia