Parlamento Ue: misure a favore degli agricoltori. Imart: “Posizione più forte sui mercati, maggiori tutele”

(Strasburgo) Il Parlamento europeo ha approvato oggi in via definitiva nuove misure volte a rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori e a contribuire alla stabilizzazione dei loro redditi. Con 560 voti favorevoli, 75 contrari e 25 astensioni, gli eurodeputati hanno approvato un regolamento che modifica le norme sull’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Il testo introduce nuove disposizioni mirate a “garantire che i prezzi finali dei prodotti alimentari riflettano meglio i costi effettivi di produzione e abbiano un impatto diretto sui redditi degli agricoltori”. Gli Stati membri saranno tenuti a stabilire e pubblicare online parametri di riferimento da utilizzare negli accordi contrattuali. Il testo introduce inoltre una definizione di carne quale “parte commestibile di animali” e stabilisce un elenco di denominazioni riservate esclusivamente ai prodotti contenenti carne, che non potranno quindi essere utilizzate per prodotti privi di carne, come quelli coltivati in laboratorio o ottenuti da colture cellulari.
Infine, la legislazione introduce nuove misure “per sostenere il reddito dei produttori lattiero-caseari, alla luce delle difficoltà che il settore sta attraversando”.
La relatrice Céline Imart (Francia) ha dichiarato: “L’accordo approvato oggi rappresenta una grande vittoria per i nostri agricoltori, rafforzandone la posizione sul mercato, la tutela giuridica e il patrimonio culturale. I contratti garantiranno loro un posto equo nella filiera alimentare, mentre un meccanismo obbligatorio di mediazione proteggerà il loro reddito in caso di controversie con gli acquirenti. Inoltre, una nuova esenzione dalle norme sulla concorrenza consentirà alle organizzazioni di produttori non riconosciute di organizzarsi liberamente e acquisire un significativo potere di mercato”.
Il regolamento dovrà ora essere approvato dal Consiglio prima che le nuove norme possano entrare in vigore.

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