Diocesi: Sessa Aurunca, oggi a Mondragone i funerali di don Emilio Fusco, sempre vicino a sofferenti e persone con disabilità

Oggi pomeriggio, martedì 16 giugno 2026, alle orw 17.00 nella basilica minore della Madonna Incaldana in Mondragone (Ce) il vescovo di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, Giacomo Cirulli, presiederà il rito funebre del sacerdote diocesano di Sessa Aurunca, don Emilio Fusco, 77 anni, noto per il suo impegno vicino ai sofferenti, ai diversamente abili di tutto il territorio dell’ alto casertano . Così lo ricorda padre Antonio Rungi, superiore dei passionisti di Itri e per circa 30 anni nella comunità di Mondragone, che per lunghi anni ha collaborato con il sacerdote nella diocesi di Sessa Aurunca e poi al santuario della Civita per organizzare eventi riguardanti l’assistenza ai malati e diversamente abili.
“Don Emilio – scrive padre Antonio Rungi – è stato un sacerdote molto vicino a noi passionisti e al carisma di San Paolo della Croce. Impegnato soprattutto vicino ai sofferenti e in particolare a persone con disabilità, negli anni 80 ha costruito una casa di accoglienza, la Piccola Lourdes, nella zona di Sant’Angelo in Mondragone dove ha ospitato varie persone con problemi di salute di vario genere. Parroco per lunghi anni di Falciano del Massico, successivamente lo è stato di san Giustino martire nella zona di Levagnole di Mondragone nella nuova chiesa realizzata in questa zona della periferia nord della città e affidata ai Passionisti nel suo cammino iniziale. Noto per i suoi numerosi viaggi della speranza e della sofferenza a Lourdes per molti anni ha partecipato alla giornata annuale dell’ammalato che i passionisti in servizio al santuario della Madonna della Civita dal 1985 al 2024, organizzavano nella prima domenica di settembre. Sempre presente con il gruppo dei suoi parenti ed amici ammalati dava una testimonianza di grande attenzione verso la sofferenza dei fratelli e delle sorelle più fragili della società”. Formato alla spiritualità dei passionisti “aveva anche una zia suora passionista, missionaria in Africa, deceduta da alcuni anni, che ha segnato la sua formazione sacerdotale e missionaria. Grande lavoratore anche in attività materiali non si stancava mai nel fare il bene a chiunque, senza escludere nessuno dalla sua attività apostolica”. Ora “il Signore lo ha chiamato a se nella gioia dei suoi ministri fedeli e coraggiosi. L’ultima volta che ci siamo visti – ricorda oadre Rungi – è stata in occasione della celebrazione nella chiesa di San Giuseppe Artigiano in Mondragone, l’8 marzo 2026, per il saluto ai Passionisti che lasciavano definitivamente il convento e la parrocchia della città. Il dolore per questa decisione si leggeva negli occhi e nelle poche parole che riuscì a dire. Ora don Emilio prega per tutti noi dal cielo vicino ai suoi cari e ai nostri sacerdoti passionisti di Mondragone che ha frequentato e ha apprezzato da vero e zelante ministro della parola, dell’eucaristia e della carità concreta ed operosa”.

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