Sono stati presentati lunedì sera, al Ricreatorio Coassini di Gradisca, i campi scuola estivi dell’Azione Cattolica diocesana, rivolti ai ragazzi dell’ACR e ai giovanissimi provenienti dalle diverse parrocchie del territorio. Ad aprire l’incontro è stato il presidente diocesano Paolo Cappelli, che nel suo saluto ha richiamato il valore educativo dei campi scuola, definiti come “occasioni di crescita, amicizia e fede vissuta insieme”. Cappelli ha sottolineato in particolare la dimensione diocesana dell’esperienza, evidenziando come i campi permettano ai ragazzi di incontrarsi al di là delle singole parrocchie e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità ecclesiale locale. Nel corso della serata sono state illustrate le due proposte che caratterizzeranno l’estate 2026. Dall’8 al 13 agosto si svolgerà il Campo Giovanissimi, riservato ai ragazzi dai 15 ai 18 anni, presso la Casa vacanze alpina “Cinque Cime Giovanni Paolo II” di Cave del Predil. Dal 23 al 30 agosto sarà invece la volta del Campo ACR, che riunirà a Cimolais, nella Casa Alpina “Mons. Luigi Paulini”, ragazzi provenienti da tutta la diocesi. Per il campo ACR il percorso educativo prenderà spunto dalla figura di San Pier Giorgio Frassati, giovane testimone cristiano che ha saputo coniugare fede, servizio e passione per la montagna.
Educatori e responsabili associativi hanno quindi illustrato il programma delle settimane, gli aspetti organizzativi e le finalità formative delle due esperienze, evidenziando come i campi scuola rappresentino da anni uno dei momenti più significativi del percorso proposto dall’Azione Cattolica. L’incontro si è concluso con un momento di confronto con le famiglie e con la presentazione delle modalità di iscrizione. L’obiettivo, è stato ribadito, è offrire ai ragazzi un’esperienza capace di coniugare amicizia, crescita umana e spirituale, all’interno di una proposta che coinvolge l’intera diocesi.