Finanza: Cei, “sostenere imprese con eque politiche sul lavoro e per le donne”

“Favorire imprese che si assumono la responsabilità per le condizioni di lavoro vigenti nei propri ambienti e nelle aziende terze; sostenere eque politiche salariali e assistenziali, in concomitanza di precise linee guida sulla sicurezza dei lavoratori; esercitare un sostegno attivo alle risoluzioni degli azionisti finalizzate a proteggere e promuovere i diritti umani; scegliere le imprese che attuano la formazione continua dei loro dipendenti; selezionare imprese che favoriscano la maternità e la paternità, attuando scelte di sostegno diretto alle famiglie, e indiretto attraverso interventi infrastrutturali”. Sono alcune raccomandazioni delle “Linee guida in materia di investimenti etici e sostenibili”, diffusi oggi dalla Cei, in cui si esorta inoltre la promozione di “investimenti etici e responsabili che tengano conto non solo del profitto economico, ma anche dell’impatto sociale e ambientale”. Per preservare l’ambiente, occorre anche “selezionare imprese che si adoperano per la riduzione del consumo di materie prime, acqua, energia e delle emissioni di sostanze inquinanti, che sviluppano e promuovono l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile”. Per favorire l’equità, il suggerimento è “sostenere le imprese che permettono una migliore conciliazione tra lavoro e famiglia, diffondere politiche aziendali sulla parità salariale, le opportunità di promozione per le donne e l’adeguamento alle legittime esigenze familiari, sostenere la partecipazione attiva delle donne nella vita dell’azienda, in particolare in termini di politica e processo decisionale e inclusione nelle posizioni di leadership”.

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