Diocesi: Bolzano-Bressanone, primo progetto residenziale di utilità sociale. Al via i lavori a Nova Ponente

Con il progetto “Casa Helena” a Nova Ponente l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero (Idsc) realizza il primo complesso residenziale di utilità sociale in Alto Adige, secondo il nuovo modello di alloggi a canone calmierato deliberato dalla Provincia con la cosiddetta “Riforma abitare”. L’avvio ai lavori – informa la diocesi – verrà dato venerdì 22 maggio, presenti tra gli altri il vescovo Ivo Muser e l’assessora provinciale all’edilizia abitativa Ulli Mair. Il progetto da realizzare a Nova Levante comprende 21 appartamenti e si propone come un contributo concreto della Diocesi di Bolzano-Bressanone nel quadro dell’edilizia residenziale di utilità sociale e a prezzi accessibili in Alto Adige. Questo alla luce della crescente pressione sul mercato immobiliare locale, che colpisce sempre più anche lavoratori e lavoratrici del ceto medio. La cerimonia di avvio dei lavori di “Casa Helena” è in programma venerdì 22 maggio, alle ore 10 nella zona “Maarhof” a Nova Ponente. Saranno presenti tra gli altri il vescovo Ivo Muser, l’assessora provinciale Ulli Mair, il sindaco Bernhard Daum, rappresentanti dell’Idsc e delle parti coinvolte nel progetto. Nel corso dell’appuntamento verranno presentati il nuovo progetto abitativo, gli obiettivi e l’importanza sociale di un’edilizia residenziale a canone calmierato. A seguire si terranno la benedizione del cantiere e l’avvio ufficiale dei lavori di costruzione.

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