Disabilità: nasce il Fondo “Zenit”, 6 milioni per l’inclusione lavorativa

Sostenere percorsi innovativi di formazione digitale per favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e invalidità. È questo l’obiettivo di “Zenit”, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, che mette a disposizione 6 milioni di euro per progetti rivolti a persone tra i 16 e i 67 anni, occupate, inattive o in cerca di lavoro. L’iniziativa, presentata con un protocollo d’intesa siglato con il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, punta a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che integrino competenze digitali di base e avanzate con l’accompagnamento all’inserimento professionale. Secondo i dati richiamati dal Fondo, il divario resta significativo: il tasso di occupazione delle persone con disabilità grave si ferma al 35%, contro il 63% della popolazione senza disabilità, mentre l’uso regolare di Internet coinvolge l’86% delle persone con disabilità e solo il 78,2% di quelle con disabilità grave, a fronte del 93,5% registrato tra le persone senza disabilità. Il bando si rivolge a partenariati composti da enti pubblici, soggetti del Terzo settore e realtà non profit, con la possibilità di coinvolgere partner for profit per favorire l’inserimento lavorativo. I contributi previsti vanno da 250mila a 500mila euro per progetto, con durata compresa tra 12 e 24 mesi. Le candidature dovranno essere presentate online entro il 18 settembre 2026 attraverso la piattaforma Re@dy.

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