La Conferenza episcopale argentina (Cea), in una nota diffusa nella serata di ieri dal comitato di Presidenza, presieduto da mons. Marcelo Colombo, arcivescovo di Mendoza, “desidera esprimere la propria vicinanza e gratitudine a Papa Leone XIV, che continua a offrire all’umanità una parola chiara in favore della pace con la speranza che cessi la guerra. Sabato scorso ci ricordava di tornare a credere nell’amore, nella moderazione e nella buona politica, invitandoci a formarci e a impegnarci in prima persona, rispondendo ognuno alla propria vocazione poiché ciascuno ha il suo posto nel mosaico della pace. In questi tempi difficili, i vescovi argentini ringraziano per il suo insistente appello a una pace disarmata e disarmante”.
Prosegue la nota: “Il suo coraggioso grido a coloro che hanno responsabilità dirette ammonisce che è tempo di pace e che bisogna sedersi a tavoli di dialogo e di mediazione, non a tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte. In questi giorni, il suo viaggio apostolico in Africa si presenta come un segno eloquente di tale missione: andare incontro ai popoli, ascoltare i loro dolori e speranze, e ricordare che il dialogo, la fraternità e il rispetto tra le nazioni sono l’unica via possibile per un futuro condiviso. La Chiesa in Argentina desidera fare propria la proposta del Papa di unire le energie morali e spirituali di milioni di uomini e donne, anziani e giovani, che oggi credono nella pace, la scelgono, curano le ferite e riparano i danni causati dalla follia della guerra, e chiede al Signore di sostenere la missione del Santo Padre, e di concedere al mondo il dono della pace”.