Trump attacca Leone XIV: mons. Baturi (Cei), “la Chiesa non può essere arruolata come supporto civile ai propri progetti”

(Foto SIR)

“C’è un grande equivoco che è un grande errore a cui la Chiesa reagirà sempre: la volontà di farne il supporto, il puntello di una parte politica, come se fosse un elemento di pensiero esclusivamente civile, capace di selezionare i confini dentro cui deve stare. La Chiesa risponde da duemila anni al mandato di Gesù Cristo: amare l’uomo, predicare la resurrezione del Signore”. È quanto ha dichiarato mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, intervenendo oggi a RaiNews24 all’indomani degli attacchi del presidente Donald Trump a Papa Leone XIV. Sulle immagini generate dall’intelligenza artificiale che ritraggono Trump nelle vesti di Gesù e del Papa, il presule non ha usato mezzi termini: “Esprimono una intollerabile, inaccettabile riduzione del fatto cristiano a un elemento di potere, e addirittura all’identificazione di sé come del principio del bene. Escludendo ogni trascendenza, si esclude la possibilità stessa di un cambiamento”. Mons. Baturi ha quindi richiamato la posizione dei vescovi americani: “Hanno denunciato fatti gravi e frutto di incomprensioni che necessitano di chiarimenti, compresa una certa prassi che fa considerare quasi normale il linguaggio di guerra e lo trasforma in un oggetto di gioco”.

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