I vescovi di Scozia lanciano ancora una volta un “urgente appello ai leader politici di tutto il mondo affinché perseguano la pace con coraggio, determinazione e sincerità”. Medio Oriente, Ucraina, Sudan e Sud Sudan sono, in particolare, i luoghi in cui “la necessità di dialogo e di soluzioni diplomatiche non è mai stata così pressante”. In una dichiarazione i vescovi esprimono anche la loro gratitudine a Papa Leone “per la sua voce chiara e costante nell’appello alla pace” e perché “la sua leadership continua a essere un faro per la Chiesa e per il mondo in questo momento critico”. E ne ricordano alcune parole: “Scegliamo l’incontro anziché lo scontro, e il coraggio della pace anziché l’illusione del potere”, invitando i cattolici scozzesi a continuare a pregare con fervore per la fine della violenza e per il trionfo della giustizia e della riconciliazione. Dai vescovi la sollecitazione a “restare uniti nella speranza”, perché “la pace non è irraggiungibile, ma richiede autentica umiltà, coraggio e un impegno condiviso per la dignità di ogni vita umana”.