“Facendo eco al messaggio della Presidenza della Cei, che ‘rinnovando la piena comunione con il Santo Padre Leone XIV, esprime rammarico per le parole a lui rivolte nelle scorse ore dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump’ e ‘ricorda che il Papa non è una controparte politica, ma il Successore di Pietro, chiamato a servire il Vangelo, la verità e la pace’, anch’io, come vescovo di Pavia, a nome dell’intera comunità diocesana, intendo manifestare piena e totale vicinanza al Santo Padre, che attendiamo con gioia pellegrino a Pavia, il prossimo 20 giugno”. Così il vescovo Corrado Sanguineti in una nota nella quale sottolinea che “c’è ormai un uso delle parole, da parte di certi governanti, che preoccupa e suscita sconcerto e che chiede a tutti una posizione chiara, per non prestare alcun avallo all’inqualificabile giudizio che il presidente degli Stati Uniti ha rivolto nei confronti di Leone XIV, testimone mite e coraggioso di pace e di unità sulla scena di un mondo sempre più polarizzato e diviso”. “Faccio mie le parole della Presidenza dei vescovi italiani – conclude il vescovo di Pavia –: ‘In un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali, la sua voce rappresenta un richiamo esigente alla dignità della persona, al dialogo e alla responsabilità. Le Chiese che sono in Italia rinnovano al Santo Padre vicinanza, affetto e preghiera, auspicando da parte di tutti rispetto per la sua persona e per il suo ministero’”.