Vacanze: mons. Soricelli (Amalfi-Cava), “proteggere la nostra ‘Casa comune’ significa lasciare in eredità ai giovani le nostre radici per costruire il loro futuro”

“È con grande gioia che auguro a tutti voi, ospiti e turisti, un felice soggiorno nella ‘Divina Costiera’, ricca di bellezze naturali, tra monti verdeggianti e mare cristallino”. Lo scrive l’arcivescovo di Amalfi-Cava dei Tirreni, mons. Orazio Soricelli, nel messaggio ai turisti. “La nostra storia e la nostra cultura, anche quella enogastronomica, vi faccia vivere in pieno una vacanza meravigliosa per ritemprare il corpo e lo spirito. La contemplazione delle bellezze del Creato, i rapporti interpersonali sereni e di vera amicizia siano fattori di comprensione tra i popoli, di pace e di una visione integrale della persona”, aggiunge.
Per il presule, “proteggere, infatti, la nostra ‘Casa comune’, le Bellezze e il Creato, significa anche lasciare in eredità ai giovani le nostre radici per costruire, poi, il loro futuro”.
Mons. Soricelli evidenzia: “Vi aspettano lunghe passeggiate tra il verde dei sentieri e il profumo inebriante dei nostri limoni, in una piacevole atmosfera di sole e di mare, la visita alle antiche chiese che parlano di arte e di storia: luoghi, questi ultimi, dove potete soffermarvi per un momento di spiritualità e di preghiera”.
E conclude: “Dopo un anno d’intenso lavoro e di stress psicologico per le molteplici preoccupazioni che ci coinvolgono in questo momento storico, possiate, come ci augura Papa Francesco ‘tenere accesa la fiaccola della speranza e fare di tutto perché ognuno riacquisti la forza e la certezza di guardare al futuro con animo aperto, cuore fiducioso e mente lungimirante’”.

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