Festa di San Francesco d’Assisi: Proietti (sindaco), “chiederemo a Mattarella di ripristinare la festa di San Francesco a festa nazionale”

“Avere il presidente Mattarella con noi fa la differenza. Gli chiederemo di aiutarci in un sogno: riportare la festa di San Francesco a festa nazionale”. Lo ha annunciato il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative della Cei per la festa di S. Francesco d’Assisi, in programma il 3 e 4 ottobre. In quell’occasione, ha aggiunto il sindaco, sarà visitabile al pubblico la Torre del popolo, costruita nel 1267 e raffigurata già da Giotto come simbolo della città di Assisi. “Tutto ciò che va nella direzione di ricordare, di essere insieme, di ritrovarsi, è senz’altro un’indicazione importante, che va nella direzione del ‘noi’ ed è l’unica strada per affrontare le pandemie”, ha commentato il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei. “Abbiamo tanto parlato nel buio, e forse è ora che qualcuno accenda una luce”, ha detto mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, a proposito delle giornate di San Francesco: una luce, ha precisato, “già accesa da quanti hanno dato la vita per la pandemia”. “C’è tanta retorica del buio, forse bisognerebbe parlare di più della luce”, ha concluso.

La giornata del 4 ottobre comincerà con l’incontro tra le autorità e le delegazioni con la Municipalità di Assisi, aperto dai saluti del sindaco, Stefania Proietti. Subito dopo partirà il Corteo civile da Piazza del Comune alla basilica di San Francesco, con la partecipazione degli alunni delle scuole di Assisi. Alle 10 è in in programma la solenne celebrazione eucaristica nella Festa di San Francesco, patrono d’Italia, presieduta dal card. Matteo zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, al termine della quale il presidente Mattarella accenderà la lampada votiva dei Comuni d’Italia. Alle 11.30, dopo il saluto del Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, fr. Carlos Alberto Trovarelli, il capo dello Stato rivolgerà un Messaggio all’Italia. “È un momento opportuno perché l’Italia sia rappresentata nella sua unità”, ha commentato fr. Marco Moroni, sottolineando che “viviamo un momento difficile, a livello economico e politico”. Il giorno precedente, 3 ottobre, ha reso noto invece fr. Massimo Travascio, Custode del Convento della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli, è quello del Transito di San Francesco, in occasione del quale si farà un pellegrinaggio verso il luogo dove San Francesco ha chiesto di morire: “Cammineremo – ha spiegato il religioso – per prendere consapevolezza di quanto c’è di generativo nella sofferenza di oggi, dove si incontrano strade desolate e dove tanti emarginati vengono lasciati ai lati della strada”. nella mattina del 3 ottobre verrà consegnato il premio “Rosa d’Argento” 2022, che premia le donne che – come ha fatto Jacopa de’ Settesoli con S. Francesco – si sono distinte nella cultura dell’accoglienza, mentre nel pomeriggio, alle 15, mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tarino e Foligno, accoglierà la delegazione della Cei nel Santuario della Spogliazione. Alle 17, nella basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, la solenne commemorazione del Transito di San Francesco, presieduta da mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, presidente della Commissione episcopale per il servizio della Carità e la Salute, con l’assistenza del card. Agostino Vallini, legato pontificio per le basiliche di Assisi.

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