Ucraina-Russia: ucciso soldato di Kiev, mentre Mosca ammassa truppe. Crescono i timori di un conflitto

(Foto ANSA/SIR)

Un soldato ucraino ucciso alla frontiera est con la Russia: è un ulteriore elemento che rischia di portare a nuovi scontri militari tra Kiev e Mosca. In questi giorni si registrano brevi scontri tra le truppe regolari ucraine e i separatisti russi, sostenuti da Mosca. La situazione impensierisce l’Europa ed è seguita passo passo dalle istituzioni Ue così come a Washington e nella sede Nato di Bruxelles. Secondo un servizio di Euronews, ci sarebbero “40.000 soldati russi sul confine orientale con l’Ucraina e più o meno lo stesso contingente in Crimea”. A dare i numeri del trasferimento di truppe russe alla frontiera è proprio Kiev, “che denuncia spostamenti di uomini e mezzi vicino ai territori controllati dai separatisti filo-russi”. “Il dispiegamento di forze russe alla frontiera è letto, dall’Ucraina ma anche dagli Stati Uniti, come la premessa all’escalation”. Da Mosca il portavoce di Putin sostiene che l’Ucraina “è un Paese dove sta per scoppiare una guerra civile”, pericolosa anche per la Russia.

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