Commissione Ue: modifica dell’Iva su beni e strumenti per combattere la pandemia

La Commissione europea ha proposto oggi di “esentare dall’imposta sul valore aggiunto (Iva) i beni e i servizi che insieme agli organi e alle agenzie dell’Unione mette a disposizione di Stati membri e cittadini in tempi di crisi”. Una volta effettive, le nuove misure “permetteranno alla Commissione e alle agenzie e organi dell’Ue di importare e acquistare in esenzione dall’Iva i beni e i servizi da distribuirsi in risposta a un’emergenza. I destinatari possono essere Stati membri o terzi, come autorità o istituzioni nazionali (ad es. ospedali, un’autorità sanitaria o altra autorità nazionale di risposta alle catastrofi). Tra i beni e i servizi che rientrano nell’esenzione proposta rientrano: test diagnostici, materiali diagnostici e attrezzature di laboratorio; dispositivi di protezione individuale come guanti, respiratori, mascherine, camici, prodotti e attrezzature per la disinfezione; tende, letti da campo, abbigliamento e alimenti; attrezzature di ricerca e salvataggio, sacchi di sabbia, giubbotti di salvataggio e gommoni. Paolo Gentiloni, commissario per l’economia, dichiara: “La pandemia ha insegnato che questo tipo di crisi è assai complesso e ha un impatto ad ampio raggio sulle nostre società. Questa proposta va nel senso dell’obiettivo Ue di reagire alle crisi e alle emergenze nell’Unione e farà in modo di ottimizzare l’impatto finanziario per combattere la pandemia e sostenere la ripresa”. La proposta legislativa che modificherà la direttiva sull’Iva sarà ora trasmessa al Parlamento europeo per parere e al Consiglio per adozione.

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