Giornalismo: Vicaretti (Rainews24), “inserire il dubbio tra verità preconfezionate e precostituite”

(da Assisi) “La verità oggi preconfezionata e precostituita è troppo frequente nelle narrazioni della politica, che poi si cementificano nell’opinione pubblica. Quindi, il nostro lavoro sta nell’inserire il dubbio”. Lo ha detto il giornalista di Rainews24, Roberto Vicaretti, intervenendo oggi pomeriggio al confronto pubblico dedicato a “Verità e responsabilità nel giornalismo di oggi”, nell’ambito della scuola di formazione dell’Ucsi “Giancarlo Zizola”, che si sta svolgendo ad Assisi. La sua riflessione si è incentrata sulla necessità di “partire dall’inquadratura larga, fino a stringere l’immagine sui volti e ad arrivare alle storie delle persone”. Alle parole “verità” e “dubbio” Vicaretti ha aggiunto una terza parola: “racconto”. “Il racconto di ciascuno di noi è diverso. La componente umana, di formazione, è fondamentale per non fermarsi a quelle verità di comodo. Troppo spesso i racconti dei giornali sono uguali. In ‘Avvenire’ e nel ‘Manifesto’ trovo un racconto diverso”. Soffermandosi sulla parola “responsabilità”, il giornalista ha evidenziato che vanno affiancati a questa altri termini: “rispetto e relazione”. “Si può essere responsabili se ci si confronta con un altro. Bisogna pensare che dietro lo schermo c’è un’altra persona. L’informazione non si deve limitare a ciò che si aspettano i lettori o i telespettatori, alle opinioni che desiderano. La nostra missione è di mettere delle pietre di inciampo”.

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