Spagna: vescovi dell’Andalusia, “povertà in aumento per il Covid, crescono le domande di aiuto alla Caritas”

Si è svolta ieri e oggi, a Cordova, la prima Assemblea dei vescovi dell’Andalusia, in Spagna, dopo l’inizio della pandemia, ovviamente nel rispetto delle misure anti contagio da Covid-19. E proprio l’emergenza sanitaria e sociale legata al coronavirus è stata al centro della riunione. Malgrado le difficoltà, le attività pastorali sono continuate e in alcune aree sono state incrementate notevolmente, come l’attenzione ai più bisognosi da parte della Caritas e di altre realtà ecclesiali, come sottolinea una nota diffusa oggi. Molti poveri si sono rivolti alla Caritas per la prima volta, a causa della crisi economia che l’emergenza sanitaria sta provocando. In particolare, la domanda di aiuto è aumentata del 77%, mentre è del 33% l’incremento di persone che si rivolgono alla Caritas per la prima volta o lo fanno dopo molto tempo. Di fronte a questa realtà, la Chiesa ha messo in campo “la fantasia pastorale e il servizio di tanti buoni sacerdoti, religiosi e laici”. I vescovi andalusi ringraziano anche per 2la presenza e la cura pastorale degli infermi da parte dei sacerdoti negli ospedali, nelle residenze per anziani e nelle abitazioni”.
I vescovi invitano anche i fedeli a tornare alle celebrazioni eucaristiche in presenza, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza anti contagio. Infine, manifestano preoccupazione per la decisione del Congresso di proseguire con l’elaborazione della legge organica di regolazione dell’eutanasia, “una legge frutto di una visione riduzionista e individualista dell’essere umano”.

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