Diocesi: Aversa, un tavolo di confronto sulle dinamiche delle mobilità umane e le traiettorie dello sfruttamento nel convegno “Coltivare diritti in Terra di Lavoro”

Mettere al centro il legame profondo tra la mobilità delle persone in cerca di lavoro e le politiche di gestione del territorio, per superare la precarietà e costruire tutele giuridiche reali. È questo l’obiettivo del convegno “Coltivare diritti in Terra di Lavoro. Tavolo di confronto sulle dinamiche delle mobilità umane e le traiettorie dello sfruttamento”, che si terrà martedì 23 giugno, alle ore 18, ad Aversa presso l’auditorium “Maria Cristina di Savoia” della Fondazione Sagliano, in via Roma, 304.
L’evento è promosso dalla diocesi di Aversa attraverso la sinergia tra l’Ufficio Migrantes e l’Area Immigrazione della Caritas diocesana, e si inserisce nel più ampio cartellone di iniziative della Festa dei Popoli Aversa.
Il focus del confronto ruoterà attorno alla necessità di favorire un reale radicamento territoriale dei lavoratori, sia migranti sia autoctoni. Nei sistemi politici dell’accoglienza, infatti, l’integrazione stabile rappresenta l’unica base solida per costruire tutele legali. Senza questo radicamento, troppe persone continuano a fluttuare in una zona grigia, in bilico tra il dentro e il fuori del quadro normativo e sociale. L’analisi non si fermerà al solo settore agricolo, ma abbraccerà tutte le condizioni che spingono alla mobilità come via d’inserimento lavorativo, coinvolgendo i diversi comparti produttivi dal primario al terziario, dall’agricoltura fino al mondo della scuola.
I lavori si apriranno con i saluti di don Carmine Schiavone, direttore della Caritas diocesana di Aversa, seguiti dall’introduzione di don Giuseppe Esposito, direttore dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo della diocesi, che inquadrerà la discussione nella cornice dell’incontro e della fraternità tra i popoli.
Il tavolo tecnico vedrà un parterre di relatori di rilievo nazionale e locale. Tra gli interventi attesi spicca quello di Yvan Sagnet, Fondatore e presidente dell’Associazione NoCap, figura simbolo della lotta al caporalato in Italia. Accanto a lui, la voce del mondo produttivo virtuoso sarà rappresentata da Michele Montella, direttore commerciale di Montella Bio, a testimonianza di come l’imprenditoria possa coniugare sostenibilità e rispetto dei diritti.
Il quadro normativo e le risposte del Terzo Settore saranno sviscerati dall’avvocato Giovanfrancesco Esposito, in rappresentanza della Delegazione Caritas Campania, e da Roger Sylvestre Adjicoudé, responsabile dell’Area Immigrazione della Caritas diocesana di Aversa, che porterà l’esperienza quotidiana di accoglienza e orientamento legale vissuta sul campo.
Il dibattito, moderato da Ciro Pizzo, docente di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale presso l’Università degli studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, sarà infine concluso dalla riflessione di mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa.

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