Al 30 aprile 2026, c’erano 4,37 milioni di persone fuggite dall’Ucraina che risiedevano nei confini Ue grazie al meccanismo di protezione temporanea, con un aumento di 42.990 persone (+1%) rispetto al mese precedente. Si conferma il dato per cui i Paesi che ospitano il maggior numero di persone provenienti dall’Ucraina sono la Germania (1.279.660 persone; 29,3% del totale Ue), la Polonia (971.255; 22,2%) e la Repubblica Ceca (384.435; 8,8%). Ci sono stati però 24 Paesi, tra cui l’Italia in cui sono aumentati gli arrivi: in particolare in Italia c’erano al 30 aprile 40.740 ucraini, numero che rappresenta un aumento del 20,8% rispetto a marzo (quando erano 33.720). Secondo dati Eurostat, a fine maggio sarebbe ulteriormente salita a quota 46.990 la presenza di persone fuggite in Italia dall’Ucraina. I cittadini ucraini rappresentano oltre il 98,5% dei beneficiari di protezione temporanea nell’Ue. Le donne adulte sono il 43,4% del totale, gli uomini adulti il 26,7% e i minori quasi un terzo (29,9%) di tutti i beneficiari.