Educazione: Cefa e Faes, oggi pomeriggio a Roma e in streaming il convegno “Scuola e intelligenza artificiale: sfide e opportunità”

L’intelligenza artificiale è già dentro la scuola e sta cambiando il modo di insegnare e apprendere. Come vivere questa trasformazione da protagonisti, senza perdere il cuore dell’educazione, cioè la relazione e la crescita della persona? Quali innovazioni e opportunità, ma anche quali rischi, porta con sé questa nuova tecnologia? Per provare a dare risposte concrete ai mille dubbi che assillano docenti ed educatori, ma anche genitori, Scuole Cefa e Faes, da oltre 40 anni in prima linea in ambito educativo a Roma e Milano, organizzano per oggi, mercoledì 10 giugno, dalle 16.30 alle 19, il convegno “Scuola e intelligenza artificiale: sfide e opportunità”, che si terrà al Museo di Roma in Trastevere (piazza di San Egidio 1/b) ma si potrà anche seguire in streaming: in entrambi i casi occorre registrarsi su www.eventbrite.it. Info e prenotazioni: comunicazione@scuolecefa.it.
Senza tralasciare il confronto e le esperienze dirette, i temi verranno affrontati da specialisti che porteranno diversi punti di vista. Nadia Sansone, professoressa ordinaria in Pedagogia sperimentale all’UnitelmaSapienza Università di Roma, specializzata in innovazione didattica e formazione attraverso le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale, parlerà per prima di quali strumenti sono oggi disponibili, in che contesti e modalità, e di quali scenari futuri si stanno delineando.
Seguirà Luca Botturi, professore in Media in educazione al Dipartimento formazione e apprendimento della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana a Locarno, presidente della Fondazione San Benedetto di Lugano, che affronterà il tema dei rischi e delle opportunità legati all’uso dell’AI, approfondendo le implicazioni culturali e sociologiche della diffusione delle nuove tecnologie nella vita quotidiana: come possono essere utilizzate consapevolmente e in modo vantaggioso nei contesti educativi? Infine, Roberto Castaldo, professore associato di Filosofia politica all’Università eCampus, dove dirige il Centro di ricerca su processi d’integrazione e governance multilivello e il Centro d’eccellenza Jean Monnet sul futuro dell’Europa “fEUture”, interverrà sull’utilizzo dell’AI della didattica, portando esperienze e sperimentazioni.

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