È stato il più partecipato Katholikentag dal 2018, con oltre 70mila persone che sono arrivate a Würzburg tra il 14 e il 17 maggio. Lo scrive il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK), l’organismo laicale responsabile dell’organizzazione di queste assemblee dei laici tedeschi, giunte alla edizione 104. Il titolo del 2026 “Coraggio, alziamoci!” ha connotato un Katholikentag di “impegno e solidarietà, che ha infuso coraggio” ha dichiarato in chiusura Irme Stetter-Karp, presidente dello ZdK. Per Marc Frings, segretario generale dello ZdK è stato un Katholikentag “ad ampio raggio”. “Abbiamo offerto spazio ai nostri interlocutori laici con cui condividiamo dei valori, abbiamo anche offerto la possibilità di partecipare a coloro con cui abbiamo meno consonanza. Questo non perché siamo mutevoli, ma perché siamo aperti al dialogo”. “Würzburg ha dimostrato che siamo in un cammino comune, ognuno di noi con il proprio carisma unico. I ponti sul Meno sono simbolo del nostro percorso ecclesiale. Dobbiamo costruire ponti per raggiungere gli altri” la sintesi conclusiva del vescovo Heiner Wilmer, presidente della Conferenza episcopale tedesca. “Come Chiesa, continueremo a proteggere la libertà e la democrazia che abbiamo conquistato, fondate sui valori cristiani, contro tutti gli slogan che promettono il contrario”, ha aggiunto il vescovo commentando, su una nota personale. “Da Würzburg, guardo al futuro con fiducia e fede in Dio”. L’appuntamento è come di consueto tra due anni, nel 2028, a Paderborn.