Domenico Volpi: Bologna, domani alla Fiera del libro la presentazione del volume sul comunicatore della parola

(Foto Solfanelli)

“Ringrazio la Provvidenza che mi ha concesso di esprimere i miei pensieri liberamente, senza costrizioni o censure, non avendo nulla né da guadagnare né da perdere in termini di carriere o di poltrone”. Sono parole di Domenico Volpi, scrittore, giornalista e critico di letteratura giovanile, al centro del volume “Domenico Volpi. Uno scrittore poliedrico e uno studioso appassionato” di Cosimo Rodia (Editore Solfanelli), che verrà presentato domani a Bologna, alle 14, alla Fiera del libro, sala Bolero, blocco B. Alla presentazione – con i contributi di Claudia Camicia, Daniele Giancane e Angelo Nobile – parteciperà anche il presidente del Copercom, Stefano Di Battista. A tracciare il profilo di Volpi comunicatore è Angelo Nobile, direttore scientifico della rivista “Pagine giovani” (Gslg – Gruppo di servizio per la letteratura giovanile), da lui cofondato nel 1977 e giunto quest’anno al 50° anno di vita. La centralità e la dignità della parola, che Volpi definiva “regina della comunicazione”, sono una costante del suo pensiero: una parola onesta, limpida, accessibile, rispettosa dell’interlocutore e capace di maturare in lui spirito critico e autonomia di giudizio. Incessante, nei suoi editoriali su “Pagine giovani”, la battaglia a favore del primato della parola contro l’aggressione dei media, e la difesa della lingua italiana dagli inglesismi. La sua comunicazione – chiara, essenziale, rifuggente da verbosità – rappresenta, scrive Nobile, “un modello e un esempio” per tutti.

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