“La manifestazione non si è limitata a celebrare l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, ma ha saputo mettere in dialogo la memoria con il presente, la spiritualità con la cultura e la fede con le grandi domande del nostro tempo. È emerso così il volto di una Chiesa realmente in uscita, consapevole che il Vangelo si annuncia certamente nelle chiese e dall’alto di un pulpito, ma anche creando e promuovendo cultura, attraverso l’arte, la musica, il teatro e la danza, e confrontandosi con temi di straordinaria attualità come la cura del creato, la pace e la fraternità”. Così mons. Giovanni Massaro, vescovo di Avezzano, ha commentato il successo di “Francesco, Tommaso e gli altri”, il Festival diffuso nella Marsica promosso da diocesi di Avezzano e Archivio storico diocesano dei Marsi in collaborazione con i Comuni di Avezzano, Celano, Sante Marie e Tagliacozzo dove si sono svolti i 31 eventi in programma.
Come viene spiegato in una nota diffusa dalla diocesi, “sono state registrate circa 2.000 prenotazioni per gli appuntamenti con riserva del posto. Un dato già molto significativo, che rappresenta soltanto una parte dell’affluenza complessiva: numerosi eventi erano infatti a ingresso libero e hanno accolto migliaia di presenze nelle chiese, nei conventi, nelle sale, nei musei, nei luoghi delle mostre e lungo gli itinerari del Festival”. “Francesco, Tommaso e gli altri”, ha sottolineato il vescovo, “è stato il frutto di un lavoro sinergico che ha visto la diocesi dei Marsi collaborare con quattro comuni della Marsica, Avezzano, Celano, Sante Marie e Tagliacozzo, e coinvolgere, in una rete più ampia e feconda, le altre Amministrazioni comunali, le associazioni, le scuole e le numerose realtà del territorio. Questa collaborazione ha rappresentato un valore unico in sé, prima ancora di essere uno strumento necessario alla sua realizzazione”.