Tra libri di testo, zaini e materiale scolastico, il ritorno a scuola rappresenta una delle spese più impegnative dell’anno per molte famiglie. Un costo che pesa soprattutto su chi vive una situazione di fragilità economica e che rischia di trasformare il “back to school” in un momento di rinunce, anziché di nuove opportunità. Per contribuire a contrastare la povertà educativa, torna per l’ottavo anno consecutivo il “Banco dei Desideri”, l’iniziativa promossa da Mission Bambini in collaborazione con Librerie Feltrinelli.
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, in 125 Librerie Feltrinelli di 84 città italiane, sarà possibile acquistare e donare libri e materiali scolastici destinati a bambini, bambine e adolescenti tra i 3 e i 14 anni che vivono in contesti di fragilità economica e sociale, nelle periferie delle principali città italiane.
Il diritto allo studio in Italia continua a essere messo alla prova dalle disuguaglianze: oltre il 27% dei minori, infatti, è a rischio di povertà o esclusione sociale e più di un milione di bambini vive in povertà assoluta. Una condizione che può trasformare anche l’acquisto di uno zaino, di un quaderno o di un libro in un ostacolo, alimentando la povertà educativa e limitando le opportunità di crescita.
Durante le tre giornate sarà possibile donare quaderni, penne, matite, dizionari, libri illustrati, ma anche giochi educativi, giochi di società, puzzle e peluche selezionati nelle librerie Feltrinelli. Materiali semplici, ma fondamentali per accompagnare la crescita, l’apprendimento e la scoperta, e permettere a ogni bambino e a ogni bambina di iniziare l’anno scolastico con gli strumenti necessari.
Tutti i prodotti raccolti saranno distribuiti da Mission Bambini a una selezione di scuole primarie, scuole secondarie di primo grado e centri educativi presenti su tutto il territorio nazionale che accolgono bambini, bambine e adolescenti in situazioni di maggiore vulnerabilità economica e sociale.
Nelle sette edizioni precedenti, Banco dei Desideri ha raccolto più di 85mila prodotti, per un valore complessivo di oltre 275mila euro, contribuendo a sostenere migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia e garantendo loro gli strumenti necessari per affrontare il ritorno a scuola con maggiore serenità.
“La scuola dovrebbe essere il luogo in cui ogni bambino si sente accolto, mai il luogo in cui si accorge di ciò che gli manca – sottolinea Stefano Oltolini, direttore generale di Mission Bambini –. Per questo la povertà educativa non è un problema che riguarda solo chi la vive, ma un impegno che chiama in causa l’intera comunità. Con Banco dei Desideri invitiamo tutti a unirsi a questa rete di solidarietà, perché è insieme che possiamo fare in modo che nessun bambino inizi la scuola sentendosi già un passo indietro”.