“Oggi vi è una notizia di speranza per centinaia di comunità educanti al lavoro in ogni regione. La proposta di legge depositata dalla Commissione Periferie raccoglie esigenze espresse con forza nei tanti territori della povertà educativa. Sostenuta da tanti, in modo particolare da Save the Children, è una scelta lungimirante, che mette in atto un dispositivo concreto teso a maggiore giustizia. Chiedere di rendere permanente il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile – gestito da Con i Bambini in qualità di soggetto attuatore – significa riconoscere che la cura dei nostri bambini e ragazzi nelle troppe aree povere d’Italia non può essere trattata come un’emergenza temporanea, ma può diventare un pilastro strutturale delle politiche pubbliche fondate sul principio di sussidiarietà che unisce risorse, energie, organizzazioni pubbliche e private per attuare innovate azioni volte al ‘riscatto di cittadinanza’ lì dove ve ne è più bisogno”. A parlare è Marco Rossi-Doria, presidente dell’impresa sociale Con i Bambini.
“In questi dieci anni, grazie al lavoro di 15mila agenzie educative, il Fondo voluto dalle Fondazioni bancari ha dimostrato nei fatti che cambiare le cose è possibile – prosegue Rossi-Doria –. Gli oltre 800 progetti attivati e i 650mila minori raggiunti insieme alle loro famiglie non sono semplici numeri ma storie di speranza ritrovata, spesso grazie agli spazi di comunità, che rendono perseguibili i sogni di famiglie e soprattutto di bambini e ragazzi grazie al loro attivarsi da protagonisti insieme a scuole, organizzazioni del terzo settore, comuni”.
Per il presidente di Con i Bambini, “quando parliamo di periferie, dobbiamo smetterla di guardare solo alle mappe geografiche o alla distanziati fisica dal centro storico. La vera periferia, quella più dolorosa, è la sovrapposizione tra il disagio socio-economico e la totale mancanza di opportunità. È periferia ogni luogo in cui i diritti fanno fatica ad attuarsi e un bambino non può scegliere chi diventare perché attorno a sé non vi è un nido di qualità, un cinema, una palestra, uno spazio teatrale, il tempo pieno a scuola, una biblioteca, il mare o la montagna da frequentare d’estate”. Rossi-Doria evidenzia: “Questa proposta di legge, se avrà seguito, aiuterà a potenziare l’offerta culturale, sociale e sportiva. E darà di più ai troppi bambini e ragazzi che oggi non hanno le stesse opportunità dei loro coetanei più fortunati. Il messaggio ai nostri ragazzi è incoraggiante: lo Stato non vi lascia soli. Nel ringraziare lo straordinario lavoro della Commissione Periferie e ciascuno dei parlamentari proponenti auspico che il Parlamento voti questa legge con la massima convergenza e rapidità. Non c’è investimento migliore per il futuro dell’Italia”.