Leone XIV: agli scrittori, “suscitare attrazione per la verità”

“Suscitare attrazione per la verità, perché voi stessi ne siete attratti”. È l’invito del Papa, durante l’udienza concessa ad un gruppo di scrittori, nell’Auletta Paolo VI, in occasione del centenario della Libreria Editrice Vaticana. Scrivere, inoltre, è un gesto di umanità. “Scrivere – nel modo in cui voi lo fate – è un atto di verità, di svelamento”, ha detto Leone XIV: “Scrivere dice chi siamo, quello in cui crediamo e speriamo, il mondo cui tendiamo, il futuro che sogniamo”. Per il Pontefice, “nella letteratura si dispiega tutto l’arco delle esperienze umane, tanto che Papa Francesco ne ha raccomandato il valore formativo”. “Nel vostro scrivere storie e nel delineare i vostri personaggi voi vi immedesimate in essi, ne cogliete i punti di vista, le emozioni, i sentimenti, gli atteggiamenti”, l’omaggio del Papa: “In questo sta la grande palestra di umanità che voi fate sperimentare ai lettori, perché chi legge, in un certo senso, vive tante vite oltre alla propria. E questo ci aiuta a scoprire le diversità di vedute, a non assolutizzare la propria e a comporre, come in un mosaico, il profilo di quella verità che sempre ci supera”.

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