Dieci novelli sacerdoti sono stati consacrati oggi nella cattedrale di Iasi, in Romania, dal vescovo di Iasi, mons. Iosif Paulet. Sei sono per la diocesi di Iasi e quattro religiosi, appartenenti all’Ordine dei frati minori conventuali (due), alla congregazione Figli dell’amore misericordioso e all’Ordine dei carmelitani. La messa è stata concelebrata da mons. Thomas Deenihan, vescovo di Meath (Irlanda), nella cui diocesi uno dei novelli sacerdoti ha prestato servizio durante il diaconato. Prima dell’ordinazione, i candidati all’ordine presbiterale hanno fatto esercizi spirituali e la sera di martedì hanno emesso la professione solenne di fede e il giuramento di fedeltà alla Chiesa: i due francescani, davanti al loro superiore provinciale, gli altri davanti al vescovo di Iasi. Nell’omelia, mons. Paulet ha evidenziato l’importanza della vita spirituale e ha chiesto loro di essere “come Giovanni Battista: profeti, precursori e voci credibili”, spiegando che “la voce più credibile è la testimonianza della propria vita”. “Mantenete un programma spirituale e questo manterrà voi”, ha raccomandato il vescovo. Assicurandoli poi della preghiera dell’intera comunità ecclesiale, ha augurato loro: “State saldi, siate sacerdoti buoni e santi, sacerdoti secondo il cuore di Gesù”. Un altro diacono, originario della diocesi di Iasi, sarà ordinato sacerdote domenica 27 giugno nella cattedrale di Bucarest, per l’arcidiocesi di Bucarest.