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Ue: più semplici voto e candidatura alle elezioni comunali per i cittadini che si spostano all’interno dell’Unione

Semplificare il voto e la candidatura alle elezioni comunali per i cittadini Ue che si spostano all’interno dell’Ue o che si trovano in uno Stato membro diverso da quello di residenza: questo l’obiettivo della direttiva rivista – di cui oggi la Commissione ha dato notizia – che è parte di “un più ampio sforzo volto a rafforzare la democrazia in tutta l’Ue, anche attraverso il consolidamento delle istituzioni democratiche e di processi elettorali liberi ed equi”. Secondo le nuove norme, gli Stati devono fornire informazioni tempestive, chiare e comprensibili sulle date delle elezioni, sulle procedure di voto e sui diritti degli elettori e dei candidati. Più semplici le procedure per la registrazione di elettori e candidati e garanzie per i cittadini che si spostano all’interno dell’Ue di poter accedere al voto come i concittadini nazionali. Ci sono 14 milioni di cittadini Ue che vivono in un altro Stato membro, ha segnalato Michael McGrath, commissario per la democrazia. “L’entrata in vigore odierna garantirà che tutti loro possano esercitare liberamente e senza ostacoli il proprio diritto di voto, elemento essenziale delle nostre democrazie”. Gli Stati hanno tempo fino al 26 giugno 2028 per recepire la direttiva.

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