“Europol ed Eurojust sono al centro della risposta dell’Ue alle reti della criminalità organizzata, ai terroristi e agli attori ostili che operano a livello transfrontaliero, globale e online e abusano sempre più dell’intelligenza artificiale”, si legge in un documento della Commissione. “In qualità di centro dell’Ue per la cooperazione nell’attività di contrasto, Europol aiuta gli Stati membri a collegare informazioni, competenze e indagini: questo è fondamentale per indagare sui casi transfrontalieri, in quanto nessuna autorità nazionale possiede il quadro completo delle minacce criminali odierne”. Con le nuove norme, Europol dovrebbe sostenere meglio gli Stati membri con: scambio di informazioni più efficiente e sicuro; maggiore sostegno operativo agli Stati membri; automatizzando i processi e mettendo in comune le risorse comuni. Con un nuovo mandato, sarà invece rafforzata la capacità di Eurojust di sostenere le autorità nazionali, mediante: potenziamento delle capacità operative; ulteriore sostegno nelle aree emergenti della criminalità; governance e “un processo decisionale più solidi”; un sistema integrato di giustizia penale dell’Ue.