Venerdì 8 maggio alle 19, nella parrocchia del Santissimo Redentore a Val Melaina a Roma, dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal card. Baldo Reina, saranno presentati i dati della ricerca “i nuovi italiani nelle diocesi del Lazio”, condotta dall’Istituto di ricerche internazionali archivio disarmo (Iriad) e promossa dalla Conferenza episcopale laziale. A presentare il lavoro saranno gli autori della ricerca Fabrizio Battistelli e Federica Farruggia. Sono previsti gli interventi di Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio; di Barbara Funari, assessore alle Politiche sociali e alla salute del Comune di Roma; del vescovo Stefano Sparapani, presidente della Commissione regionale per le migrazioni della Conferenza episcopale laziale. Le conclusioni saranno affidate al cardinale Reina. La ricerca rappresenta la seconda fase di un lavoro partito nel 2024, nel quale ci si era concentrati sui giovani con background migratorio residenti nel territorio diocesano, con l’obiettivo di analizzare le loro opinioni, le esperienze di vita e i percorsi biografici, così da contribuire a interventi efficaci per favorire il processo di inclusione nella società ospitante. L’analisi è stata estesa all’intero territorio regionale, seconda area italiana per presenza di cittadini stranieri dopo la Lombardia. L’indagine ha coinvolto 1.083 giovani residenti nel Lazio di età compresa tra i 12 e i 19 anni. Il campione è composto da 730 italiani e 353 nuovi italiani, che hanno risposto a un questionario anonimo.