San Francesco: il Cantico delle Creature protagonista di un progetto numismatico condiviso tra Italia, San Marino e Vaticano

Il Cantico delle Creature diventa protagonista di un progetto numismatico condiviso tra Repubblica Italiana, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. Nasce così un trittico di monete in rame dal valore nominale di 0,75 euro ciascuna, concepito come un unico racconto in tre capitoli dedicato all’opera composta da San Francesco d’Assisi intorno al 1224. Lo rende noto la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.
Il progetto numismatico, ideato in occasione delle celebrazioni francescane per l’ottavo centenario della scomparsa del Santo, che culminano proprio nel 2026, interpreta il Cantico di Frate Sole – Laudes Creaturarum come un percorso simbolico che attraversa tre temi centrali del pensiero francescano: la fraternità cosmica, la connessione con il mondo naturale e la gratitudine verso Dio. Ciascuna delle tre emissioni sviluppa uno di questi aspetti, dando vita a una narrazione numismatica unitaria.
Le tre monete condividono lo stesso dritto, dedicato alla figura di San Francesco. Al centro, in primo piano, è raffigurato il Santo accompagnato da tre colombe, simbolo di pace e beatitudine. Sullo sfondo compare una stilizzazione del Monte Subasio e dei territori umbri che ospitano San Damiano ad Assisi, luogo in cui Francesco compose il suo celebre cantico. Sulla destra è presente un ulivo, da cui prende avvio una rappresentazione stilizzata dei sentieri percorsi dal Santo durante la sua vita.
Il rovescio della moneta della Repubblica Italiana, dedicato al tema della fraternità cosmica, richiama l’incipit del Cantico, in cui San Francesco loda Dio attraverso le creature del cielo. Sullo sfondo sono rappresentati il sole con i suoi raggi, la luna e le stelle, mentre al centro domina la croce Tau, simbolo francescano per eccellenza. Ai lati della composizione sono riportati due passaggi dell’opera: quello dedicato a “Frate Sole” e quello rivolto a “Sora Luna e le stelle”.
La moneta emessa dalla Repubblica di San Marino sviluppa invece il tema della connessione con il mondo naturale, richiamando le strofe dedicate ai quattro elementi fondamentali – Frate Vento, Sora Acqua, Messer Fuoco e Madre Terra – attraverso elementi stilizzati e dettagli incisi, tra cui una raffinata microscrittura.
La moneta dello Stato della Città del Vaticano conclude il percorso con il tema della gratitudine verso Dio, ispirato alle ultime strofe del Cantico dedicate all’uomo, alla misericordia e alla “Sorella Morte corporale”. La scena simbolica rappresenta l’incenso che brucia, accompagnato da uccelli in volo e foglie, allegorie dell’umiltà e della beatitudine.
Le monete che compongono il trittico “800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi 1226-2026”, emesse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Repubblica di San Marino, dalla Zecca dello Stato della Città del Vaticano e realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sono state progettate dall’incisore Marta Bonifacio e coniate nelle Officine della Zecca dello Stato.

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