Accoglienza: card. Bassetti, “abbracciare le fragilità estreme come fossero le proprie”

“Accogliere e servire nello spirito di San Francesco”. Questo il tema di un convegno, promosso da Uneba Nazionale insieme alle Federazioni regionali di Umbria e Abruzzo, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla nascita di San Francesco che si è svolto ad Assisi. Due giornate di confronto e approfondimento dedicate al presente e al futuro dei servizi sociosanitari, socioassistenziali e educativi rivolti alle persone fragili, con l’obiettivo di rafforzare l’identità e la collaborazione delle realtà associative di ispirazione cristiana, impegnate quotidianamente nella cura e nell’accoglienza. Ad aprire il convegno, ieri mattina, Vincenzo Cappannini, presidente di Uneba Umbria, e Germana Sorge, presidente di Uneba Abruzzo. Successivamente il presidente nazionale Uneba, Franco Massi, ha sollecitato la convergenza e la crescita delle realtà associative, in attuazione dell’ispirazione cattolica che accomuna tutti. Massi ha rilevato come “siamo in un momento di regresso dell’impegno delle realtà cattoliche nel settore”, sottolineando la necessità di “rafforzare la collaborazione e la partecipazione attiva anche degli istituti religiosi, evitando di andare ognuno per conto proprio”. Poi è stata la volta del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha salutato i presenti con un messaggio dal quale è emerso l’apprezzamento del Governo verso l’impegno delle realtà associative, considerato determinante per il bene pubblico. Parole di riconoscimento sono arrivate anche dall’Assessore alle Politiche della Salute, Famiglia e Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì. Il card.  Gualtiero Bassetti, già presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha ricordato l’importanza della dottrina sociale. “A salvare la società – ha detto – non saranno le misure tecniche o burocratiche messe in atto, bensì la santità. Solo i santi conoscono e comprendono le verità ultime sull’uomo che possono far rifiorire la casa comune. E San Francesco, con la sua testimonianza di vita, ci indica meglio di tutti che il santo è colui che abbraccia le fragilità estreme come fossero le sue”. È seguita una tavola rotonda di approfondimento sulle buone pratiche e sulle prospettive valoriali di come attuare oggi lo spirito francescano nella cura dei minori e degli anziani non autosufficienti. A intervenire sono stati anche i vertici di tre associazioni di categoria del settore sociale e educativo di radici cristiane: padre Virginio Bebber, presidente di Aris; padre Francesco Ciccimarra, presidente di Agidae; e Luca Iemmi, presidente di Fism Nazionale.

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