La settima edizione del Lecco Film Fest, in programma dal 2 al 7 luglio, si prepara ad accogliere un ospite internazionale di rilievo nel panorama cinematografico contemporaneo: Stéphane Brizé, autore tra i più intensi e rigorosi del cinema europeo.
Regista capace di coniugare profondità umana e sguardo sociale, il francese Brizé ha costruito nel tempo una filmografia potente e coerente, attraversata da una costante attenzione alle fragilità dell’esistenza e alle tensioni del mondo del lavoro. Le sue opere, presentate nei principali festival internazionali e più volte premiate, si distinguono per uno stile essenziale, quasi invisibile, che lascia emergere con forza la verità dei personaggi e delle loro storie.
La sua presenza al festival, promosso da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, rappresenta un momento di grande valore artistico e culturale, che sarà ulteriormente arricchito da una omaggio di quattro titoli a lui dedicato. Per tutta la durata del festival, il pubblico avrà infatti la possibilità di immergersi nel suo cinema attraverso un percorso quotidiano che ne restituisce la cifra autoriale e la profondità tematica.
“La presenza di Stéphane Brizé al Lecco Film Fest – dichiara mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e direttore artistico del festival – offre l’occasione di confrontarsi con un autore che, nel panorama del cinema europeo contemporaneo, ha sviluppato un percorso coerente e riconoscibile, fondato su un’attenzione costante alla realtà sociale e alla condizione umana. La sua filmografia si distingue per la capacità di coniugare rigore formale e profondità etica, mantenendo uno sguardo essenziale. L’omaggio a lui dedicato consente di ripercorrere alcune tappe significative del suo itinerario autoriale, evidenziando la continuità di una ricerca che attraversa generi e registri diversi, ma resta saldamente ancorata a una precisa idea di cinema come strumento di osservazione e interpretazione del reale. Accogliere un autore come Brizé conferma inoltre il percorso di crescita internazionale che il Lecco Film Fest sta consolidando edizione dopo edizione, rafforzando la capacità del festival di aprirsi sempre più al dialogo con alcune delle esperienze più autorevoli del cinema contemporaneo internazionale”.
Per Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, “Lecco Film Fest è patrimonio prezioso per l’intero territorio: genera visibilità, intercetta un pubblico variegato, attento e consapevole, e contribuisce a costruire l’identità culturale della Città. Prima di tutto, infatti, è stato pensato per la nostra comunità, per chi vive e abita questo territorio, per i giovani. È questo il senso di un impegno che non si esaurisce in una singola edizione, ma si rinnova e si rafforza ogni anno”.
In programma, alcuni dei lavori più emblematici di Brizé: “Je ne suis pas là pour être aimé”, “Una vita”, “Le occasioni dell’amore” e “La legge del mercato”.