Diocesi: mons. Trevisi (Trieste) ai bambini, “la gioia deve farsi contagiosa ogni giorno, pensate a qualcuno e a come renderlo felice”

“Cari bambini è bello ricevere giochi e doni… ma a cosa servono nuovi giochi e nuovi doni se poi siamo tristi, pieni di capricci, l’uno contro l’altro? Non servono a niente! San Nicolò vi porta i doni, ma per rendervi pieni di gioia e con un cuore grande. E la gioia deve farsi contagiosa ogni giorno. E non solo il 6 dicembre, per San Nicolò”. Lo ha scritto il vescovo di Trieste, mons. Enrico Trevisi, nella lettera ai bambini e alle bambine della diocesi alla vigilia della festa di San Nicolò.
“Quando sono arrivato a Trieste – ricorda il presule – tanti bambini mi hanno fatto un disegno. Per me è stato un dono prezioso, che mi ha reso felice. Mi avete contagiato di gioia con la vostra accoglienza e generosità”. “Siate contenti per i doni che porta San Nicolò, ma siate anche capaci di rendere contente altre persone come avete fatto con me, come San Nicolò fa con voi. A volte serve un disegno, altre volte un bacio, altre un sorriso o una canzone”, ammonisce il vescovo. “Cari bambini e care bambine, pensate a qualcuno e pensate a come renderlo felice. Come fa San Nicolò con ciascuno di voi”, prosegue mons. Trevisi, sottolineando che “il mondo, la nostra scuola, la nostra parrocchia, la nostra famiglia sono belli quando il cuore delle persone è generoso, aperto”.
“San Nicolò prendeva la sua forza da Gesù, e stando con Gesù aveva imparato ad avere un cuore bello: sempre sapeva essere attento agli altri e soprattutto ai poveri”, conclude il vescovo, augurando a bambini e bambine di “avere un cuore aperto e generoso, capace di rendere contenti gli altri… e lo avete già imparato: sarete felici anche voi, perché siamo felici quando ci vogliamo bene!”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori