Papa Francesco: Angelus, “vicini alla martoriata Ucraina, non rassegniamoci alla guerra”. Auspica “passi avanti” per Cop27

(Foto Vatican Media/SIR)

“Rimaniamo sempre vicini ai nostri fratelli e sorelle della martoriata Ucraina. Vicini con la preghiera e con la solidarietà concreta. La pace è possibile! Non rassegniamoci alla guerra”. E’ l’ennesimo appello del Papa, al termine dell’Angelus di ieri, di fronte a circa 30mila persone radunate in piazza San Pietro. “Domani ricorre il primo anniversario dell’avvio della Piattaforma d’Azione Laudato si’, che promuove la conversione ecologica e stili di vita coerenti con essa”, ha ricordato Francesco, ringraziando quanti hanno aderito a questa iniziativa: “si tratta di circa seimila partecipanti, tra cui singole persone, famiglie, associazioni, imprese, istituzioni religiose, culturali e sanitarie”. “È un ottimo inizio per un percorso di sette anni, volto a rispondere al grido della terra e al grido dei poveri”, l’omaggio del Papa, che ha incoraggiato “questa missione cruciale per il futuro dell’umanità, affinché possa favorire in tutti un concreto impegno per la cura del creato”. Infine il Papa ha menzionato il Vertice Cop 27 sul clima, che si sta svolgendo in Egitto: “auspico che si facciano passi in avanti, con coraggio e determinazione, nel solco tracciato dall’Accordo di Parigi”.

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