Papa Francesco: a imprenditori francesi, “sistemi economici e finanziari spesso si prendono gioco della giustizia sociale e della carità”

“La ricerca del bene comune è per voi un motivo di preoccupazione, un ideale, nel quadro delle vostre responsabilità professionali”. Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza un gruppo di imprenditori francesi. “Il bene comune è certamente un elemento determinante del vostro discernimento e delle vostre scelte di dirigenti, ma deve fare i conti con gli obblighi imposti dai sistemi economici e finanziari attualmente in atto, che spesso si prendono gioco dei principi evangelici della giustizia sociale e della carità”, ha denunciato Francesco: “E immagino che, a volte, il vostro incarico vi pesi, che la vostra coscienza entri in conflitto quando l’ideale di giustizia e di bene comune che voi immaginereste di raggiungere non ha potuto realizzarsi, e che la dura realtà si presenti a voi come una mancanza, uno scacco, un rimorso, uno choc”. “È importante che voi possiate superare questo e viverlo nella fede, per poter perseverare e non scoraggiarvi”, l’indicazione del Papa, che riprendendo il tema dell’omelia dell’Epifania ha ricordato che “davanti allo scandalo della mangiatoia Maria non si è scoraggiata, non si è ribellata, ma ha reagito custodendo e meditando nel suo cuore, dimostrando una fede adulta, che si fortifica nella prova”. “Custodire è accogliere, malgrado l’oscurità e nell’umiltà, le cose difficili da accettare che non abbiamo voluto, che non abbiamo potuto impedire”, ha ribadito il Papa: “non cercare di camuffare o truccare la vita, di sfuggire alle proprie responsabilità. E meditare è, nella preghiera, unificare le cose belle e quelle brutte di cui è fatta la vita, coglierne meglio l’intreccio e il senso nella prospettiva di Dio”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori