Diocesi: Bolzano, il segno della croce davanti all’acquasantiera per ricordare il proprio battesimo

Da ormai dieci mesi i fonti battesimali e le acquesantiere nelle chiese sono vuoti per ragioni igieniche causa Covid. Con la festa del Battesimo del Signore, domenica 10 gennaio, parte un’iniziativa di diversi Uffici della diocesi di Bolzano-Bressanone per sottolineare, in tempo di pandemia, il rito della memoria del battesimo all’entrata e all’uscita della chiesa.
Il rito è il seguente: raggiungere l’acquasantiera e farsi il segno della croce quando si entra in chiesa. “Con questo rituale ricordiamo il nostro battesimo. Allo stesso modo il fedele si segna quando esce dalla chiesa per riprendere la sua vita quotidiana come battezzato, come inviato da Cristo”. Il direttore dell’Ufficio pastorale diocesano, Reinhard Demetz, spiega che “la festa del battesimo del Signore è una buona occasione per mettere in rilievo il segno della croce all’ingresso e all’uscita della chiesa, nelle nostre parrocchie e comunità, come adulti e con i nostri figli”.
Alcuni uffici diocesani (Ufficio pastorale, Ufficio matrimonio e famiglia, Ufficio scuola e catechesi) hanno pertanto promosso a partire da domenica prossima l’iniziativa che invita i fedeli a prendersi tempo sulla soglia della chiesa per fermarsi e farsi il segno della croce. Con una breve preghiera ogni persona è invitata a ricordarsi che “si trova davanti a Dio da battezzata”. Al rituale di benedizione si può ricorrere anche a casa, sottolineano i promotori, e può essere di sostegno in momenti particolarmente difficili.

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