Migranti: Viminale, da inizio anno sbarcate 34.134 persone sulle nostre coste. Oltre il 13,5% sono minori non accompagnati

Sono finora 34.134 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 11.471 mentre nel 2018 furono 23.329. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Dopo le 30 registrate tra Natale e Santo Stefano, negli ultimi tre giorni non sono state registrate persone in arrivo sulle nostre coste. È quindi fermo a 1.571 il totale delle persone arrivate via mare nel nostro Paese da inizio mese. L’anno scorso, in tutto dicembre, furono 589, mentre nel 2018 furono 359.
Degli oltre 34mila migranti sbarcati in Italia nel 2020, 12.873 sono di nazionalità tunisina (38%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (4.141, 12%), Costa d’Avorio (1.950, 6%), Algeria (1.458, 4%), Pakistan (1.400, 4%), Egitto (1.263, 4%), Sudan (1.125, 3%), Marocco (1.030, 3%), Afghanistan (1.009, 3%), Iran (969, 3%) a cui si aggiungono 6.916 persone (20%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Fino a oggi sono stati 4.623 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 28 dicembre, è superiore a quello dei minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2019 (1.680) e nel 2018 (3.536) mentre mostra un calo rispetto al 2017 (15.779).

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