8×1000: mons. Russo (Cei), “in questo tempo di pandemia, moltiplicate le azioni di prossimità”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Migliaia gli interventi realizzati nel 2019 sul territorio italiano e in quei Paesi che l’Ocse definisce come appartenenti al Terzo mondo”. Lo scrive il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo, presentando il “Rendiconto 2019 dell’8xmille alla Chiesa Cattolica”, disponibile online, che presenta il quadro complessivo delle destinazioni dell’8xmille in favore della Chiesa cattolica. “Anche quest’anno – spiega il vescovo – la Conferenza episcopale italiana rende conto di come siano stati impiegati i fondi che i cittadini italiani hanno voluto devolvere alla Chiesa cattolica con la firma dell’8xmille. Se è vero che questo è un dovere nei confronti dello Stato italiano, ancor più forte è il nostro desiderio di far conoscere a tutti le destinazioni di queste preziose risorse, secondo quanto è consentito dalle normative vigenti”.
Nel suo intervento, mons. Russo, spiega che “si potranno soprattutto seguire le tre principali strade percorse dalle risorse: culto e pastorale, carità, sostentamento del clero”. Si tratta di interventi che si possono apprezzare nella loro evoluzione storica, attraverso le interviste, i racconti e le illustrazioni”. Infine, il segretario generale della Cei ribadisce che “è anche grazie all’utilizzo delle risorse dell’8xmille che in questo tempo particolare, caratterizzato dalla crisi generata dal Covid-19, si sono moltiplicate in modo esponenziale su tutto il territorio nazionale le azioni di prossimità a beneficio della popolazione, delle famiglie, di enti e associazioni”.

 

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