I prezzi per la costruzione di nuovi edifici residenziali, tra il 2015 e il 2025, sono aumentati del 48,2% in tutta l’Ue. Oggi l’ufficio europeo di statistica Eurostat offre un affondo di dati su questo particolare settore. Gran parte degli aumenti sono avvenuti nel 2021 (+5,8%), e negli anni successivi, 2022 (+12,2%) e 2023 (+6,9%), quando gli aumenti sono stati superiori a quelli degli altri anni del periodo. A livello nazionale, gli aumenti sono stati a tre cifre in Bulgaria (+166,1%), Ungheria (+155,4%) e Romania (+130,7%). Decisamente contenuti, dall’altra parte della scala, sempre sul range decennale, in Italia (+17%), Grecia (+17,3%) e Finlandia (+22,1%). La Commissione tiene monitorati questi dati anche in relazione a una delle priorità del programma quinquennale dell’istituzione: il costo degli alloggi (acquisti e affitti), sui quali si stanno immaginando interventi anche legati al Pnrr.