Solidarietà: San Marino, Progetto Sorriso festeggia 25 anni accanto ai bambini della Terra Santa. Donazioni per oltre 1,5 milioni di euro

(Foto San Marino RTV)

“Una presenza discreta ma costante, capace di trasformare la solidarietà in aiuto concreto”: è un traguardo importante, ma soprattutto un punto di rilancio, i 25 anni dell’organizzazione sammarinese di volontariato, Progetto Sorriso, interamente trascorsi accanto ai bambini più fragili della Terra Santa. In un quarto di secolo, l’associazione ha distribuito in tutto oltre 1.560.000 euro in beneficenza, grazie al sostegno di istituzioni, imprese e alla generosità diffusa di cittadini sammarinesi e italiani. Nata con l’obiettivo di sostenere le comunità locali attraverso la collaborazione con la Chiesa cattolica e le realtà ecclesiali presenti sul territorio, Progetto Sorriso ha costruito nel tempo una rete di solidarietà capace di garantire interventi continuativi e concreti. Un percorso reso possibile anche dal contributo, dato fin dalle origini, da figure come il nunzio apostolico, mons. Pietro Sambi, e mons. Eligio Gosti, a lungo rettore della Basilica del Santo. Nel 2025 l’iniziativa “Custodi della Speranza”, promossa con il sostegno della Segreteria di Stato per gli Affari esteri della Repubblica di San Marino, della diocesi di San Marino-Montefeltro e del Comune di Sogliano al Rubicone, ha raccolto 64.175,15 euro, contribuendo a portare il totale della beneficenza erogata nell’anno a 79.000 euro. Per il 2026, inoltre, sono già previste ulteriori risorse da destinare agli interventi, per circa 60.000 euro. Numeri che testimoniano “non solo la capacità di mobilitare aiuti, ma anche la trasparenza e la solidità dell’azione associativa, rafforzata nel tempo da un rapporto di fiducia con la comunità”. Tuttavia, spiegano dall’associazione, è il contesto attuale della Terra Santa a conferire un’urgenza ancora maggiore all’impegno. La regione continua a essere segnata da una grave emergenza umanitaria che colpisce in modo particolare i minori, spesso privati di cure, stabilità e prospettive. In questo scenario, il sostegno a realtà come la Custodia Francescana di Terra Santa e il Patriarcato Latino di Gerusalemme – da tempo affiancate dall’associazione – rappresenta un presidio fondamentale di assistenza e vicinanza. Per Progetto Sorriso, i risultati raggiunti non segnano un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, che punta a rafforzare anche il legame umano e spirituale con quei territori.
Tra le prospettive future, infatti, vi è anche l’organizzazione di un pellegrinaggio, non appena le condizioni lo consentiranno, con l’obiettivo di consolidare una relazione che vada oltre il sostegno materiale. Dietro i numeri, ribadiscono dall’associazione, resta una scelta chiara: esserci.

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