Dopo la proclamazione ufficiale del nuovo presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, avvocato e uomo d’affari di destra, la Conferenza episcopale della Colombia, in una nota, evidenzia lo svolgimento pacifico delle elezioni presidenziali, sottolinea la partecipazione dei cittadini, particolarmente alta per la media colombiana (quasi il 65 per cento) e invita tutti i colombiani a lavorare uniti nella costruzione del futuro del paese. Elementi che “riflettono la forza istituzionale del Paese e il progresso della società colombiana nella sua maturità democratica”. La Conferenza episcopale si congratula con Abelardo de la Espriella e con José Manuel Restrepo, eletti rispettivamente presidente e vicepresidente della Repubblica. I vescovi manifestano la loro vicinanza spirituale con le nuove autorità: “Offriamo loro la nostra preghiera affinché nell’esercizio del loro servizio al paese possiamo vivere una vita tranquilla e pacifica con tutta pietà e dignità”.
Al di là dei risultati elettorali, il messaggio episcopale invita i colombiani a riconoscere quanto costruito come nazione e ad assumere insieme la responsabilità di continuare a edificare il futuro del Paese. I vescovi ricordano che la Colombia è un compito condiviso che esige la partecipazione di tutti i settori sociali e invitano a valorizzare la diversità come un’opportunità per rafforzare la convivenza e la ricerca del bene comune.