Sindone: presentata la versione visio-tattile itinerante pensata per i non vedenti

È stata presentata oggi nella chiesa del SS. Sudario di Torino la Sindone visio-tattile itinerante: una riproduzione tridimensionale, promossa dalla Fondazione Centro Studi Carlo Alberto e realizzata dalla direzione scientifica del Museo della Sindone. Frutto di un lungo percorso di ricerca interdisciplinare e dell’impiego delle più avanzate tecnologie digitali, la nuova riproduzione consente alle persone con disabilità visiva di accedere a una conoscenza diretta della Sindone attraverso il tatto, offrendo nello stesso tempo ai visitatori vedenti una modalità di lettura del telo del tutto nuova. L’opera è realizzata in una speciale resina ed è caratterizzata da una particolare colorazione studiata per evidenziare dettagli e profondità. La Sindone visio-tattile riproduce in scala 1:1 la parte del lenzuolo nella quale compare frontalmente l’immagine dell’uomo della Sindone. Attraverso sofisticate tecniche informatiche, sviluppate a partire dagli studi scientifici condotti sulla Sindone anche con il contributo di ricercatori dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino, le variazioni di luminosità e di intensità cromatica sono state trasformate in differenti livelli di rilievo, rendendo percepibili forme e particolari che la sola osservazione visiva del Telo non consente di cogliere con altrettanta immediatezza. Facilmente trasportabile è pensata per essere esposta in contesti differenti e permetterà di portare la Sindone nelle parrocchie, nelle associazioni e nei luoghi di aggregazione.

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