La Chiesa del Venezuela sta iniziando la conta dei gravi danni dei due terremoti che la notte scorsa hanno colpito la regione centrale del Paese. Il bilancio provvisorio delle vittime è salito ad almeno 164 morti e quasi 1.000 feriti. “Anche diverse strutture religiose hanno subito danni, in particolare gli edifici più antichi. Si registrano danni a templi, case parrocchiali e al seminario di La Guaira”, racconta al Sir da Caracas monsignor Jesús Andoni González de Zárate Salas, arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza episcopale venezuelana, ancora scosso dal sisma che ha colpito Caracas, La Guaira, e gli Stati di Aragua, Miranda e Carabobo. “Con il passare delle ore si sta delineando un quadro più chiaro della situazione: si contano vittime rimaste sotto le strutture crollate e numerosi feriti assistiti dalle autorità competenti”, dice il presidente dei vescovi venezuelani, inviando al Sir le prime foto delle chiese danneggiate, tra cui la chiesa di Montalbán a Carabobo, il seminario de La Guaira e la chiesa di San José a Caracas.
- Iglesia de Montalbán en Carabobo (foto: Conferenza episcopale venezuelana)
- Iglesia de San José en Caracas (foto: Conferenza episcopale venezuelana)
- Iglesia de San José en Caracas – (foto: Conferenza episcopale venezuelana)
“Le difficoltà nelle comunicazioni e le interruzioni del servizio elettrico, che durante la notte hanno interessato varie zone, hanno reso più complessa la raccolta delle informazioni – precisa -. Nelle prossime ore saranno disponibili notizie più precise”. Fin dai primi momenti successivi al sisma, la Chiesa in Venezuela “ha manifestato la propria solidarietà – sottolinea – e, a partire da oggi, ha attivato i protocolli di assistenza attraverso le Caritas parrocchiali, le Caritas diocesane e la Caritas venezuelana”. “Rivolgiamo la nostra vicinanza e solidarietà a tutte le persone direttamente colpite e invitiamo a confidare in Dio – conclude monsignor González de Zárate Salas -, alla preghiera e all’unità nazionale in questo momento difficile che il nostro Paese sta attraversando”