“Sappiamo che voi adulti state decidendo come sarà il nostro Paese. Ma se queste decisioni verranno prese senza di noi, molti di noi semplicemente se ne andranno. Non perché non amiamo l’Ucraina, ma perché non sentiremo che questo Paese appartiene anche a noi. E allora non resterà nessuno a costruire una nuova società”. A scriverlo sedici ragazze e ragazzi del gruppo di consultazione di Save the Children in Ucraina in una lettera aperta ai capi di Stato e di Governo, in occasione della conferenza annuale sulla ricostruzione dell’Ucraina a Danzica. Tra le richieste che fanno i ragazzi e le ragazze, anche un accesso affidabile a internet e materiale per poter studiare e sostenere gli esami, oltre all’assistenza abitativa per chi ha perso la propria casa e un sostegno psicologico per gli adolescenti.