L’inclusione sociale attraverso lo sport. Con questa convinzione la Caritas diocesana di Lamezia Terme ha promosso il torneo “Un campo, mille storie. Una iniziativa che si inserisce all’interno dell’Agenda pastorale diocesana e che ha rappresentato “un momento di incontro e integrazione per il territorio”. Sul campo si sono sfidate le squadre di Caritas, Luna Rossa – Comunità Progetto Sud, Malgrado Tutto Cooperativa Sociale ed Europ Migra Save. La manifestazione ha visto il coinvolgimento non solo degli ospiti inseriti nei diversi centri di accoglienza, ma anche di numerosi giovani migranti che vivono e risiedono autonomamente sul territorio diocesano. “Al di là del valore sportivo”, l’iniziativa ha inteso “rimarcare l’importanza della sinergia tra i diversi attori sociali e le singole persone”, si legge in una nota: “Abitare attivamente il territorio significa, infatti, essere capaci di fare rete per rispondere in modo sistemico alle complessità sociali contemporanee. In quest’ottica, la promozione di momenti di aggregazione strutturati diventa uno strumento fondamentale per
contrastare non soltanto le povertà materiali, ma anche quelle forme di povertà relazionale e immateriale che spesso alimentano l’isolamento e l’esclusione sociale”. “Il nostro obiettivo costante – ha detto don Fabio Stanizzo, direttore della Caritas diocesana – è quello di offrire alle persone inserite nei percorsi di accoglienza concrete occasioni di inclusione, socializzazione e crescita comunitaria. Questa giornata, che si aggiunge alle numerose attività programmatiche che portiamo avanti, ha registrato una risposta importante in termini di
partecipazione e di sensibilizzazione da parte della cittadinanza”. Il carattere multiculturale dell’evento è stato ulteriormente sottolineato dalla collaborazione con il Sistema bibliotecario lametino, presente con il Bibliobus. I volontari hanno curato uno spazio dedicato ai bambini, proponendo laboratori, giochi e letture animate, ampliando così l’impatto educativo e inclusivo della giornata.