La Fraternità Sacerdotale San Pio X (Fsspx) ha reso pubblica oggi, festa della Natività di san Giovanni Battista, una lettera aperta indirizzata a Leone XIV e a tutti i cardinali della Chiesa, alla vigilia del Concistoro e a pochi giorni dalle consacrazioni episcopali previste per il 1° luglio a Écône. Il documento è firmato dal superiore generale don Davide Pagliarani, dai due assistenti generali mons. Alfonso de Galarreta e don Christian Bouchacourt, e dai due ex superiori generali mons. Bernard Fellay e don Franz Schmidberger. Il testo si presenta come “una professione sincera e integrale di fede cattolica” di fronte a quelle che la Fraternità definisce “le principali errori e i più gravi pericoli del nostro tempo”, nella convinzione che “la fede immutabile e integrale è il principio, il fondamento e la radice della salvezza delle anime”. La Fsspx dichiara che “la Tradizione bimillenaria della Chiesa contiene tutti i rimedi ai mali più profondi di cui soffrono la Chiesa e il mondo”, e auspica che il testo possa “un giorno servire come base per una discussione franca con la Santa Sede, in un clima pacifico, fraterno e caritatevole”. I firmatari precisano che il documento “non è la sterile ripetizione di un gruppo di nostalgici, ma la necessaria espressione, pacifica e risoluta, della nostra fede”, e assicurano la propria preghiera costante per il Papa e per la Chiesa universale.