“Quando il bene comune cessa di essere un orizzonte condiviso, l’azione pubblica rischia di frammentarsi in interessi parziali, incapaci di custodire ciò che appartiene a tutti”. È il monito del Papa, nel discorso al Parlamento spagnolo. “In questo contesto riveste particolare importanza la famiglia, prima realtà umana e fondamento naturale della comunità”, ha proseguito Leone XIV: “Nell’ambito familiare si intrecciano le generazioni e si trasmette una memoria viva che dà continuità interiore alla società. Laddove la famiglia è sostenuta, si rafforza anche la stabilità spirituale e sociale delle nazioni. La famiglia sarà sempre la prima scuola di umanità dove si impara, prima che in qualsiasi altro luogo, la grammatica elementare della convivenza: accogliere la vita, prendersi cura dell’altro, perdonare, servire e appartenere”. “Rispettare il diritto primario e inalienabile dei genitori di scegliere il tipo di istruzione e di formazione da impartire ai figli, coerentemente alle proprie convinzioni morali, culturali e religiose”, l’altra consegna del Papa, sulla scorta della Magnifica humanitas.