Cile: a Rancagua sparatoria in chiesa, con il ferimento di una persona, la preoccupazione della diocesi

La diocesi di Rancagua, città cilena che si trova circa 70 chilometri a sud di Santiago, in una nota, “si rammarica profondamente per i fatti di violenza accaduti venerdì sera all’interno della parrocchia Divino Maestro di Rancagua, mentre la comunità si trovava riunita in un momento di celebrazione e preghiera. Come Chiesa diocesana, esprimiamo la nostra vicinanza al parroco, padre Cristian Giadach, agli operatori pastorali, a tutti i fedeli che sono stati colpiti da una sparatoria all’interno del tempio e alla persona che è rimasta ferita”.
Si legge nel comunicato: “Ci preoccupa profondamente che la violenza si manifesti in ambiti che devono essere segni di pace, accoglienza e speranza per le persone. I templi e le comunità cristiane sono chiamati a essere luoghi sicuri, dove uomini e donne possano riunirsi per pregare, condividere la propria fede e rafforzare i legami che sostengono la vita sociale. Affidiamo alla protezione del Signore e della Vergine Maria la comunità della parrocchia Divino Maestro, chiedendo che questo momento di dolore e preoccupazione si trasformi in un’opportunità per continuare a dimostrare che la strada da seguire non è quella della violenza, bensì quella del dialogo e della pace”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo