“Caro Nikol, il fatto che l’Armenia ospiti questo vertice, il fatto che siamo tutti qui oggi, è una potente dimostrazione del coraggioso percorso geopolitico intrapreso dal Paese. Un percorso che l’Armenia e l’Unione europea stanno percorrendo insieme. Ed è anche per questo che domani si terrà il primo vertice Ue-Armenia in assoluto”. Così si è espresso Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, dinanzi al primo ministro armeno Nikol Pashinyan. “Il vertice odierno della Comunità politica europea è stato davvero storico”, ha affermato Costa, al termine della riunione che ha portato in Armenia 40 rappresentanti di Paesi europei. “Per la prima volta, la Cpe si è riunita nel Caucaso meridionale. E la giornata è iniziata con la partecipazione del Presidente dell’Azerbaigian, Aliyev, in videoconferenza: ciò significa che questo vertice sarà ricordato come un vertice di pace nel Caucaso, frutto di coraggiose scelte politiche e di pazienti sforzi diplomatici”. “Questa storia di pace in Europa, in un mondo in cui l’escalation e la guerra sembrano dominare, è qualcosa da celebrare. Esiste un modo europeo di agire: attraverso il multilateralismo, con il sistema delle Nazioni Unite al suo centro, e nel rispetto del diritto internazionale”. Costa ha inoltre osservato: “Nell’attuale contesto geopolitico, è sempre più evidente che il nostro continente necessita di una visione a 360 gradi per la propria sicurezza. Incontrarci qui, in Armenia, nel Caucaso meridionale, così vicino al Medio Oriente, è un chiaro monito che la guerra nel vicinato europeo ha un impatto diretto sulla nostra sicurezza comune, sul nostro approvvigionamento energetico e sulla nostra economia”.